Faq

Apertura conto

Come si apre ICONTO?

L'apertura di ICONTO avviene esclusivamente on line mediante un'apposita procedura guidata. Completata la procedura e firmati digitalmente i documenti, l'Istituto di Pagamento invierà al cliente, tramite posta elettronica certificata, una comunicazione con la data di efficacia del contratto quadro e la conferma dell'avvenuta apertura del conto di pagamento.

Tale comunicazione sarà trasmessa a condizione che la documentazione contrattuale fornita dal cliente sia corretta e completa in ogni sua parte e solo dopo che l'Istituto abbia eseguito l'adeguata verifica prevista dalla normativa antiriciclaggio.

Cosa serve per aprire ICONTO?

Per aprire ICONTO è necessario avere a portata di mano:

  • documento di identità valido
  • codice fiscale
  • firma digitale
  • indirizzo della casella di posta elettronica certificata
  • codice IBAN di un proprio conto su cui trasferire fondi all'occorrenza
  • eventuale attestazione di Rappresentanza

ICONTO è remunerato?

Il conto di pagamento non consente la maturazione di interessi sulle somme depositate conformemente alle disposizioni normative che regolano il funzionamento dei conti di pagamento.

L'Istituto di Pagamento concede credito?

E' esclusa la concessione di credito al cliente da parte dell'Istituto di Pagamento, il quale non potrà dare esecuzione agli ordini di pagamento ricevuti in assenza di sufficiente disponibilità di credito.

A cosa serve inserire le credenziali Telemaco in fase di apertura del conto?

Inserendo le credenziali Telemaco il sistema ti riconoscerà compilando automaticamente tutti i campi, rendendo così più veloce e facile la procedura di apertura conto. Avrai comunque la possibilità di modificare alcune informazioni anagrafiche.

E' possibile trasferire i fondi dal prepagato Telemaco a ICONTO?

Sì, durante la fase di registrazione, dopo aver inserito le credenziali Telemaco è possibile autorizzare il trasferimento completo dei fondi dal prepagato Telemaco ad ICONTO per l'utenza indicata.
Qualora si volesse consentire il trasferimento fondi in un secondo momento basterà inviare una pec a iconto@pec.infocamere.it o chiamare l'assistenza al Numero Verde 800 500 333.

Come posso firmare digitalmente la documentazione contrattuale?

Il sistema utilizza la modalità di firma on line, che consente di firmare digitalmente tutti i documenti proposti inserendo il proprio "codice pin" quando richiesto dalla procedura.

Se il servizio di firma on line non fosse disponibile, il sistema propone la modalità di firma digitale tradizionale, che prevede il salvataggio dei documenti sul proprio PC (mediante la funzione download), la firma digitale di ciascun documento producendo files con suffisso .p7m e l'invio dei documenti così firmati all'Istituto di Pagamento (mediante la funzione upload).

Che documenti bisogna allegare per aprire un ICONTO?

Per aprire un ICONTO è necessario inviare, mediante l'apposita funzione di "upload", una copia del documento di riconoscimento e l'eventuale attestazione di Rappresentanza della persona giuridica, se necessario. Si ricorda che quest'ultimo documento deve essere allegato solo nel caso in cui nella visura camerale non risulti evidente la rappresentanza.

E' possibile inviare la documentazione via PEC all'indirizzo iconto@pec.infocamere.it scrivendo nell'oggetto "Apertura Conto" seguito dal codice fiscale del Titolare.

Come si ottengono le password necessarie per operare sul conto?

A seguito della verifica da parte dell'Istituto di Pagamento che il saldo disponibile su ICONTO sia pari o superiore a 100 Euro, il Titolare del conto di pagamento riceverà un messaggio di posta elettronica certificata contenente la password iniziale, le Norme Tecniche per l'utilizzo dei servizi di pagamento e la notifica dell'attivazione di ICONTO.

Cos'è la FATCA?

FATCA sta per "Foreign Account Tax Compliance Act", una legge entrata in vigore il 18 marzo 2010 negli USA nell'ambito degli Hiring Incentives to Restore Employment Act (HIRE Act).

Il FATCA è una legge volta a garantire la trasparenza e le regolarità fiscali dei cittadini USA nei confronti delle autorità fiscali del paese (ovvero l'"Internal Revenue Service", IRS). Si tratta di un ampliamento del QI Systems1e punta a fornire all'IRS tutte le informazioni (rilevanti ai fini fiscali) e i dati sulle entrate, qualora sussistano indizi di eventuali punti di contatto con gli USA (ad esempio U.S. person, aziende USA ecc.). Il non trascurabile onere di questa raccolta di informazioni a livello internazionale è lasciato agli istituti finanziari non USA ("Foreign Financial Institution", FFI) di tutto il mondo.

Che cosa si intende per U.S. person ai fini dell'applicazione della FATCA?

Lo status di U.S. person si determina in base a indizi e verifiche. Tra questi indizi, in virtù dei quali è desumibile un legame con gli USA e quindi, in determinate circostanze, la presenza di un contribuente statunitense, rientrano:

  • Cittadinanza USA (= U.S. citizen)
  • Persona residente negli USA (= U.S. resident), società di persone o enti
  • Nascita negli USA
  • Indirizzo negli USA

Gestione conto

Cosa devo fare per iniziare ad utilizzare il mio conto ICONTO?

Dopo aver ultimato la procedura on line di apertura di ICONTO, il Titolare del conto riceverà un messaggio di posta elettronica certificata contenente la data di efficacia del contratto e le indicazioni in merito al primo bonifico (minimo 100 Euro) che occorre effettuare per attivare il conto di pagamento.

In caso il Titolare avesse richiesto il trasferimento dei fondi dal prepagato Telemaco al conto di pagamento, non verrà richiesto alcun bonifico a meno che i fondi trasferiti non siano inferiori a 100 Euro. In tal caso il Titolare riceverà istruzioni in merito direttamente dall'Istituto di Pagamento.

Sono titolare di un ICONTO: come posso aprire ulteriori conti?

Un Titolare di un conto di pagamento può aprire ulteriori conti a proprio nome direttamente dall'area riservata Gestione ICONTO, selezionando la voce di menù "Nuovo ICONTO" e seguendo la procedura semplificata guidata.

Come posso effettuare una delega ad un soggetto per operare sul conto di pagamento?

Il Titolare del conto può effettuare una delega dall'area riservata Gestione ICONTO selezionando nel menù "Opera online" la voce "Inserimento delega".

Dopo aver inserito le informazioni del soggetto delegato occorrerà firmare digitalmente il modulo di delega proposto, allegare direttamente o inviare via PEC successivamente una copia del documento di riconoscimento del delegato e stampare la User ID di accesso del Delegato proposta alla fine della procedura.

Completata la procedura on line e firmati digitalmente i documenti, l'efficacia della delega è subordinata all'esito positivo dell'adeguata verifica del delegato prevista dalla normativa antiriciclaggio. La data di efficacia sarà comunicata al Titolare ed al Delegato stesso dall'Istituto di Pagamento a mezzo di posta elettronica certificata.

La password iniziale e le Norme Tecniche saranno comunicate al Delegato stesso dall'Istituto di Pagamento a mezzo PEC.

Quali responsabilità e comunicazioni il Titolare del conto ha a fronte del conferimento di delega?

Il titolare del conto è responsabile, nei confronti dell'Istituto di Pagamento e di terzi, degli atti compiuti dal Delegato e, in particolare, della custodia e del corretto utilizzo delle credenziali. Il titolare del conto si impegna ad informare tempestivamente il Delegato del suo obbligo a utilizzare le credenziali in conformità con quanto previsto dalle norme tecniche; mantenere segrete le credenziali stesse e custodirle con la massima cura e in luoghi tra di loro separati; adottare tempestivamente tutte le misure necessarie per impedire a persone non autorizzate l'utilizzo delle credenziali; adempiere con scrupolosa diligenza agli altri obblighi previsti dalle condizioni generali che regolano il conto di pagamento e dalle norme tecniche.

Che operatività ha un delegato sul conto?

Il Delegato può:

  • disporre un pagamento esplicito da addebitare sul conto di pagamento utilizzando le credenziali ricevute
  • accedere al servizio di Web Banking in consultazione, senza possibilità di disporre bonifici o giroconti
  • accedere all'area di Gestione ICONTO in sola consultazione, senza modificare le autorizzazioni all'addebito
  • aprire nuovi conti o richiedere modifiche al conto del Titolare.

Al soggetto delegato non possono essere conferiti il potere di recedere dal contratto quadro e di chiedere la chiusura del conto, nè quello di disporre giroconti o bonifici SCT verso il conto di uscita.

Come posso revocare una delega?

La revoca e la modifica dei poteri conferiti al Delegato, nonchè la rinuncia da parte del medesimo, non saranno opponibili all'Istituto di Pagamento finchè l'Isituto non riceverà la relativa comunicazione a mezzo di posta elettronica certificata.

La revoca, la modifica e la rinuncia decorreranno dalle ore 24 del terzo giorno lavorativo bancario successivo a quello del ricevimento della relativa comunicazione, anche quando esse siano state depositate e pubblicate ai sensi di legge o comunque rese di pubblico dominio. Le altre cause di cessazione dei poteri di rappresentanza del cliente da parte del delegato non saranno opponibili all'Istituto di Pagamento sino a quando non ne abbia avuto notizia legalmente certa.

Il Titolare del conto, fornendo le proprie credenziali, accede all'area Gestione ICONTO e dalla sezione "Comunica" nella pagina "da te a ICONTO" scarica il modulo Revoca Delega, compila il documento e genera una copia digitale di dimensione massima pari a 2 MB, firma digitalmente il documento producendo un file con suffisso .p7m, invia il documento via PEC all'indirizzo iconto@pec.infocamere.it indicando nell'oggetto "Revoca Deleghe" ed il codice fiscale del Titolare del conto.

Come posso modificare il conto d'uscita o variare le mie informazioni anagrafiche?

Il Titolare del conto, fornendo le proprie credenziali, accede all'area Gestione ICONTO e dalla sezione "Comunica" nella pagina "da te a ICONTO" scarica gli appositi moduli, compila il documento e genera una copia digitale di dimensione massima pari a 2 MB, firma digitalmente il documento producendo un file con suffisso .p7m, invia il documento via PEC all'indirizzo iconto@pec.infocamere.it indicando nell'oggetto la variazione da comunicare (es: "Modifica Conto di Uscita") ed il codice fiscale del Titolare del conto.

Cos'è e a cosa serve il conto di uscita?

Durante la fase di apertura conto è richiesto di fornire il codice Iban di un altro conto intestato allo stesso Titolare sul quale il cliente potrà spostare le somme giacenti su ICONTO.

Come posso chiudere il mio ICONTO?

Ai sensi dell'art. 7 comma 2 delle condizioni generali, per la chiusura del conto non è necessario compilare alcuna modulistica: basta inviare una PEC all'indirizzo iconto@pec.infocamere.it indicando nell'oggetto "Chiusura ICONTO" seguita dal codice fiscale del titolare del conto ed indicando all'interno del messaggio il codice IBAN del conto di pagamento da chiudere.

Pagamenti & Ricariche

Quali operazioni posso effettuare con ICONTO?

Attraverso il conto di pagamento, il cliente potrà: ricevere fondi mediante bonifici (SEPA Credit Transfer) o giroconti in Euro disposti dal cliente o da terzi; ordinare l'esecuzione di operazioni di pagamento in Euro, mediante (i) addebiti diretti da accreditarsi sul conto di pagamento del beneficiario acceso presso l'Istituto di Pagamento, (ii) giroconti e bonifici (SEPA credit transfer), inclusi gli ordini permanenti; effettuare pagamenti con modelli F24; trasferire fondi in Euro mediante giroconto su altro conto intestato al cliente ed acceso presso l'Istituto di Pagamento o mediante bonifico (SEPA Credit Transfer) sul conto di uscita.

Quali operazioni NON posso effettuare?

Il conto di pagamento non consente di effettuare operazioni e di utilizzare servizi diversi da quelli descritti nella FAQ "Quali operazioni posso effettuare con ICONTO"; in particolare, non consente il versamento e il prelievo di denaro contante; il versamento di assegni bancari, postali o circolari e, più in generale, di ricevere pagamenti in forma diversa da bonifici o giroconti; la traenza di assegni bancari e l'emissione di assegni circolari; la domiciliazione dell'incasso di retribuzioni e pensioni e del pagamento di effetti (RAV, MAV, bollettini bancari, ecc.), di documenti e di utenze domestiche; l'emissione o l'appoggio di carte di debito e di credito; l'utilizzo di servizi prestati tramite sportelli automatici e, in particolare, tramite i circuiti Bancomat e Cirrus/Maestro; l'esecuzione di operazioni di pagamento denominate in una valuta diversa dall'Euro.

Quali limitazioni ha ICONTO?

L'importo delle singole operazioni di pagamento disposte dal cliente o da terzi in favore del cliente stesso non potrà eccedere 10.000 Euro (diecimila). Nel caso di superamento di tale soglia, l'Istituto di Pagamento avrà la facoltà di non dare esecuzione a tali operazioni, restituendo al prestatore di servizi di pagamento del pagatore i fondi eventualmente ricevuti.

La giacenza sul conto di pagamento non potrà eccedere 50.000 Euro (cinquantamila). Nel caso di superamento di tale soglia, l'Istituto di Pagamento avrà facoltà di non dare esecuzione alle operazioni di pagamento disposte dal cliente o da terzi restituendo al prestatore i fondi eventualmente ricevuti.

Come aumento la disponibilità del mio ICONTO?

E' possibile aumentare la disponibilità del proprio ICONTO:

  • disponendo un bonifico SCT (Sepa Credit Transfer) direttamente dal proprio conto corrente utilizzando il codice Iban di ICONTO riportato nell'accettazione della proposta di contratto ricevuta al momento della sottoscrizione del conto di pagamento. I tempi di accredito delle somme dipendono dai cut off (limite entro il quale le operazioni disposte dalla banca potranno essere eseguite nella stessa giornata) della propria banca.
  • effettuando direttamente dalla propria area riservata di Gestione ICONTO un versamento mediante l'utilizzo di una carta di credito. L'intestatario della carta di credito dovrà essere il medesimo del conto di pagamento o coincidere con il legale rappresentante indicato in fase di sottoscrizione.
    E' possibile utilizzare questa modalità di ricarica soltanto dopo aver attivato il conto (vedi Cosa devo fare per iniziare ad utilizzare il mio ICONTO?) e ricevuto le credenziali di accesso.

Con quali carte di credito è possibile ricaricare ICONTO?

E' possibile ricaricare il conto di pagamento mediante l'utilizzo di carte di credito e ricaricabili appartenenti ai circuiti Visa e MasterCard emesse in Italia o mediante MySi per i soli aderenti al servizio.

L'intestatario della carta di credito deve corrispondere al titolare del conto?

Il cliente è tenuto ad utilizzare esclusivamente carte di credito intestate:

  • al cliente stesso, in caso di persona fisica
  • al legale rappresentante o alla società, in caso di persona giuridica

Quali vantaggi ho nel ricaricare il conto con la carta di credito ?

La ricarica con carta offre diversi vantaggi: nessun costo dell'operazione, l'accredito immediato degli importi sul proprio ICONTO e l'addebito della ricarica nel mese successivo.

Quali sistemi di sicurezza vengono utilizzati per effettuare le transazioni?

Le transazioni di ricarica sono effettuate tramite i servizi CartaSì, che implementano i più elevati standard di sicurezza (Verified by Visa, MasterCard SecureCode).I dati della carta di credito sono quindi gestiti solo ed esclusivamente dai sistemi CartaSì.

Cos'è e a cosa serve un addebito diretto?

L'addebito diretto è un servizio di pagamento interno all'Istituto, che consente l'addebito sul conto di pagamento del cliente, in base al quale un'operazione di pagamento è disposta dal beneficiario in conformità all'autorizzazione preventiva data dal cliente al beneficiario o all'Istituto di Pagamento.

Per quali servizi di e-gov posso attivare l'addebito diretto?

Nella sezione Servizi Integrati sono riportati i beneficiari verso i quali è possibile attivare l'addebito diretto e i relativi servizi.

A cosa serve la sezione autorizzazione addebito con autenticazione Telemaco?

Questa sezione permette di gestire le autorizzazioni all'addebito per l'utenza Telemaco del Titolare e per le eventuali sotto utenze.

Se il Titolare ha inserito le credenziali Telemaco, viene proposta una sezione per la gestione delle autorizzazioni all'addebito per l'utenza Telemaco del Titolare e per le eventuali sotto utenze.

Mediante il servizio Addebito Diretto il cliente autorizza InfoCamere ad addebitare sul proprio conto di pagamento i consumi effettuati della propria utenza Telemaco (e/o dalle eventuali sotto utenze).

Se nessuna utenza risulta autorizzata, il conto di pagamento può essere utilizzato solo per pagamenti con disposizione esplicita (es. il SUAP e l'F24).

Qualora venga compilata la sezione "Addebito Diretto" tra i documenti contrattuali da sottoscrivere digitalmente sarà presente anche il modulo Addebito Diretto.

L'attivazione dell'Addebito Diretto può essere effettuata anche dopo aver aperto il conto di pagamento mediante la procedura on line presente nell'area riservata Gestione ICONTO. Mediante l'accesso alla richiamata area è possibile inserire o modificare le autorizzazioni all'addebito anche dopo l'apertura di ICONTO

Si possono revocare gli addebiti diretti?

Il cliente ha la facoltà di revocare in qualsiasi momento l'autorizzazione preventiva dell'addebito diretto trasmettendo la relativa comunicazione all'Istituto di Pagamento mediante posta elettronica certificata all'indirizzo iconto@pec.infocamere.it o raccomandata A/R all'indirizzo corso Stati Uniti 14, 35127 Padova.

La revoca avrà efficacia il giorno lavorativo bancario successivo a quello in cui la revoca stessa è stata ricevuta dall'Istituto di Pagamento, a condizione che la revoca pervenga entro le ore 14:00 di tale giorno (cut-off time). Se la revoca perviene oltre tale orario, ovvero in un giorno non lavorativo bancario, la revoca si intende ricevuta il giorno lavorativo bancario immediatamente seguente. Decorso tale termine, l'autorizzazione preventiva può essere revocata solo con l'accordo dell'Istituto di Pagamento, il quale potrà addebitare al cliente le spese connesse alla revoca.

La revoca avrà effetto unicamente con riferimento agli ordini di addebito diretto da eseguirsi oltre il termine di efficacia della revoca stessa di cui al comma precedente.

Il cliente autorizza l'Istituto di Pagamento a comunicare senza indugio al beneficiario la revoca dell'autorizzazione preventiva dell'addebito diretto disposta dal cliente.

Anche dopo la data di efficacia della revoca dell'autorizzazione preventiva dell'addebito diretto, l'Istituto di Pagamento potrà addebitare sul conto di pagamento del cliente eventuali conguagli richiesti dal beneficiario in relazione ad ordini di addebito diretto eseguiti prima di tale data.

Cosa consente di pagare il servizio F24?

Ad oggi con ICONTO è possibile pagare il diritto annuo camerale, la tassa di concessione governativa, l'imposta di bollo e gli altri tributi e contributi previsti dall'attuale normativa tra cui i versamenti mediante modello F24 Elide.

Come funziona il servizio di precompilazione F24?

Per fruire del servizio di precompilazione è sufficiente accedere con le proprie credenziali all'area riservata di Gestione ICONTO, autenticarsi e inserire pochi e semplici dati (es. codice fiscale, anno tributo, ...) per ottenere un modello F24 precompilato necessario per procedere con il pagamento del diritto annuo camerale, della tassa di concessione governativa e dell'imposta di bollo.

Per tutti gli altri tributi e contributi previsti dall'attuale normativa è necessario compilare un modello F24 in bianco.

Come funziona il servizio di F24 Ordinario?

E' possibile presentare il modello F24 Ordinario in via telematica accedendo alla propria area riservata del Web Banking nella sezione F24. La compilazione è guidata: all'interno della pagina è possibile trovare le istruzioni di compilazione, il link all'Agenzia delle Entrate in cui controllare l'elenco completo dei Codici Tributo e un sistema di verifica dell'esattezza dei dati inseriti.

Per il versamento della tassa di concessione governativa e del diritto annuo camerale, i clienti di ICONTO hanno il vantaggio di ottenere l'F24 precompilato.

Come funziona il servizio F24 Elide?

E' possibile presentare il modello F24 Elide in via telematica accedendo alla propria area riservata del Web Banking nella sezione F24.

Quando e come ottengo la quietanza?

Il pdf della quietanza sarà disponibile nell'area riservata di Web Banking alcuni giorni dopo il pagamento.

Quali bonifici Sepa Credit Tranfer (SCT) posso effettuare?

Con ICONTO è possibile ordinare l'esecuzione di bonifici (SEPA credit transfer) nei confronti dei soggetti che erogano i servizi descritti nella sezione "Servizi integrati" del sito ed ordinare un'operazione di pagamento - bonifici (SEPA credit transfer) - sul proprio conto di uscita.

Come effettuo un bonifico Sepa Credit Tranfer (SCT)?

Per disporre un bonifico SCT il cliente dovrà accedere con le proprie credenziali nell'area riservata Web Banking e disporre l'operazione mediante l'utilizzo delle proprie credenziali.

L'ordine di bonifico (SEPA Credit Transfer) deve indicare, oltre all'identificativo unico del conto del beneficiario, le seguenti informazioni: se possibile, il nominativo del beneficiario stesso, eventuali codici identificativi del beneficiario, il soggetto a nome del quale il beneficiario eventualmente riceve il bonifico, l'importo del bonifico, l'eventuale causale del bonifico e l'eventuale tipo di causale, eventuali altre informazioni sul trasferimento.

Sicurezza

Come accedo ad ICONTO?

Per accedere al proprio conto di pagamento è necessario entrare nell'area riservata autenticandosi con le credenziali ricevute dall'Istituto di Pagamento e rispettare le procedure di volta in volta previste dalle norme tecniche.

Una volta entrati sarà possibile effettuare tutte le operazioni (impartire ordini di pagamento, ivi incluse le autorizzazioni di addebiti diretti, consultare la propria posizione e accedere alle informazioni relative al proprio conto).

L'Istituto di Pagamento si riserva il diritto di modificare o integrare in qualsiasi momento le Norme Tecniche, al fine di consentire l'utilizzo di nuove tecnologie, migliorare l'efficienza del servizio, ampliare la gamma delle informazioni, delle operazioni e dei servizi offerti.

Le Norme Tecniche vengono inviate ai Titolare/Delegato, tramite messaggio di posta elettronica certificata, al momento della notifica della piena operatività del conto e sono presenti nell'area documentale personale di Gestione ICONTO del sito internet dell'Istituto di Pagamento.

A cosa serve la User ID di accesso?

La User ID potrà essere utilizzata per accedere alle aree riservate di Gestione ICONTO e Web Banking e per le disposizioni esplicite di pagamento (es. servizio SUAP e pagamenti F24).

Si consiglia di stampare la pagina con le credenziali e conservarla con cura.

Ho smarrito la User ID, come posso recuperarla?

Se hai smarrito la tua User ID potrai recuperarla dal sito dell'Istituto mediante l'apposita funzione disponibile nella sezione "Il mio conto" alla pagina "Recupera User ID".

Al termine della richiesta riceverai via pec la User ID che ti permette di accedere alle aree riservate di ICONTO.

Ho smarrito le password, come posso recuperarle?

In caso di smarrimento, furto, sottrazione, duplicazione, distruzione delle password e qualunque altro uso non autorizzato di queste ultime, dovrai darne comunicazione all'Istituto di Pagamento, telefonando al Numero Verde: 800 500 333 e fornire i dati personali (nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita, giorno ed ora in cui ha smarrito o sono state derubate le credenziali).

L'Istituto di Pagamento entro il giorno lavorativo bancario successivo alla comunicazione di smarrimento o furto delle credenziali invierà al Cliente una comunicazione che consentirà di reimpostare le password.